I riti iniziano al tramonto del Venerdì di Passione, quando la Beata Vergine Addolorata varca la soglia della chiesa di Sant’ Ignazio per essere condotta in processione al Calvario, adiacente all’ antica chiesetta di S. Maria della Stella.
.
Per le strade è facile udire il suono inconfondibile della "trozzua" (la troccola), tipico strumento della Quaresima tarantina usato anche a Terlizzi, ma solo il Giovedì Santo.
Il Venerdì Santo gli undici Misteri, riunendosi davanti alla Cattedrale, percorrono il consueto itinerario, fino a ritornare nella piazza principale, Piazza Cavour e, dopo una preghiera ai piedi di una grande croce, alla presenza del Vescovo, ciascuno ritorna alla propria chiesa di appartenenza.
Durante il Sabato Santo, a differenza di altri paesi limitrofi, non viene svolta alcuna processione né liturgia, rispettando il silenzio liturgico.
.
- Testo e foto a cura di Francesco De Nicolo.